I parametri e valori leggibili sulla scatola di diagnosi OBD II sono identici, almeno per quanto riguarda il componente rilevante per stabilire i gas di scarico. Nel caso dei protocolli utilizzati per la trasmissione i costruttori non sono purtroppo riusciti ad accomodarsi su un unico protocollo.
A grandi linee si puo` dire:
Le vetture General Motors e i camion leggeri hanno SAE J1850 VPW (Variable Pulse Width Modulation)
Le vetture Chrysler e tutte le vetture europee ed asiatiche hanno ISO 9141 con KWP (Key Word Protokoll)
Ford ha SAE J1850 PWM (Pulse Width Modulation).
Di recente, per la comunicazione in molte vetture europee viene impiegato un bus del tipo CAN. A partire dal 2004, vi sono alcuni modelli che limitano gravemente la raggiungibilita` degli apparecchi di pilotaggio mediante i condotti K ed L e che lavorano soprattutto con bus del tipo CAN.
In questo contesto va tenuto conto del fatto che non tutte le aziende che producono in un paese, facciano uso del corrispettivo protocollo. Per citare l’esempio del gruppo Opel: fabbricazione di determinati modelli in Germania, azienda principale la GM negli Stati Uniti. Di conseguenza viene impiegato il protocollo VPW. Nel caso della maggior parte dei modelli europei si puo` operare la selezione anche mediante il protocollo ISO.
Per determinare il protocollo da utilizzare nella propria vettura si consiglia innanzitutto di dare un’occhiata alla propria scatola di diagnosi.
Per distinguere i protocolli si faccia uso della raffigurazione seguente. In questo contesto le dotazioni dei contatti presentate in seguito fanno capire di che protocollo si tratta:
Ai fini della completezza si deve evidenziare che nel caso delle vetture normalmente si usano altri PIN. Questi variano da un costruttore all’altro e non hanno grande importanza per la diagnosi mediante OBD. |